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"Not Seeing Is A Flower" Leo Records 2018

 

Music Zoom September 2018 Italy

Il pianista di origine russa Simon Nabatov risiede a Colonia in Germania e di recente è stato in tour per due mesi in Asia fra Singapore, Malesia, Corea e Giappone, dove ha inciso questo disco dal vivo al Jazz Spot Candy di Chiba, vicino Tokio, l’ultimo giorno. Insieme a lui il veterano del free giapponese Akira Sakata al sax alto, alle percussione e su Resolve al clarinetto. Il più giovane Takashi Seo è al contrabbasso, anche lui molto attivo in patria in diversi generi musicali, alla batteria l’australiano Darren Moore che risiede da alcuni anni in Giappone. Il quartetto fa una musica molto movimentata, all’insegna di un free jazz che conoscono molto bene. Il concerto si apre con Surge, lentamente, con la ritmica ed un Nabatov che carbura a poco a poco fino a che arriva l’aggressivo sassofono contralto di Sakata ed la musica prende quota. Nabatov insieme alla ritmica è un propulsore che sa come agitare le acque su cui il sassofonista galleggia come su una tempesta. Al breve Retreat in cui il pianista russo mostra tutto il suo virtuosismo, segue Uncoil, con Sakata in gran forma ed un Nabatov molto propositivo. La musica si tranquillizza, si fa per dire, con il successivo Ritual, Sakata recita come uno sciamano accompagnato dalle percussioni. Su Resolve passa al clarinetto, su cui ricorda gli americani John Carter e Perry Robinson (con cui Nabatov ha lavorato ed inciso). Il lungo, quasi quindici minuti, Abscond, chiude il disco, anche qui momenti momenti molto intensi da parte di tutti, una collaborazione molto riuscita fra veterani e musicisti più giovani che celebrano il free jazz.

Vittorio Lo Conte

 

Bad Alchemy September 2018 Italy

Der Saxophonist AKIRA SAKATA, hierzulande ein Begriff, seit er mit dem Yamashita Trio 1974 in Moers, 1975 in Heidelberg und 1976 in Montreux Furore machte, zeigt in seinem 8. Jahrzehnt sich unverwüstlich bei einer Sechs-Städte-Tour mit SIMON NABATOV am Piano, TAKASHI SEO am Kontrabass und DARREN MOORE (ein Australier mit Operationsbasis in Singapur) an den Drums. Als Not Seeing Is A Flower (LR 843) eingefangen ist das bemerkenswert vielgestaltige Konzert im "Jazzspot" Candy in Chiba. Sakata zeigt alle Facetten vom unbändigen Wild Man bis zum verschmitzten Teetrinker, Seo erweist sich als flinkfingriger Krabbler mit auch finessenreichem Bogenstrich, Moore als gewiefter Reisstreuer, wuseliger Raschler und flunkernder Schrotthändler. Nabatov macht nur auf der Waage den Dicken, handelt aber mit Perlen und Quecksilber. Allerdings trifft er in Sakata einen ausgekochten Verhandlungspartner, der, wie nur Japaner es können und sich getrauen, theatralisch zedert, dass die vorgeschlagenen Preise ihm das letzte Hemd kosten würden. Natürlich kuschen da alle, und erst als er auf der Klarinette zu tirilieren anfängt, als hätte ihm der Messias persönlich gratuliert, dämmert's einem, wer da wen übers Ohr gehauen hat. Aber so wie sie den Deal feiern, scheinen alle Seiten höchst zufrieden. Als Bonus bekommt man noch eine Lektion in japanischem Temperament. Sakata mag mit Wha-ha-ha noch bessere Tage erlebt und, von Jim O'Rourke angehimmelt, mit den NowJazz-Größen aus Chicago, Oslo und London schon einen neuen Frühling genossen haben, aber der 27.11.2017 war auch ein guter Abend in bester Gesellschaft.